“Se conosci il nemico e te stesso, la vittoria è sicura. Se conosci te stesso ma non il nemico, le tue probabilità di vincere o perdere sono uguali. Se non conosci il nemico e nemmeno te stesso, soccomberai in ogni battaglia.”
– L’Arte della Guerra

Capire se stessi ed il Mobber aiuta a difendersi e trovare le giuste soluzioni per alleggerire le sensazioni negative che ne conseguono. Se pensi che normalmente il mobbing avviene tra chi detiene il potere decisionale (titolare di un azienda, capoufficio…) e chi normalmente lo subisce (dipendente, collega…).

Rispondi a questa domanda:
Se uno detiene il potere decisionale, quindi ha la capacità di attingere a molte risorse per limitare la capacità lavorativa e personale di un sottoposto, come mai arriva ad utilizzare quelle peggiori? Addirittura fino a far star male una persona?
Perché utilizzare tanta forza?

La risposta sta in come “vede e sente” il Mobber.

 

Il Mobber utilizza le risorse che PENSA siano più idonee per crearti il maggior danno possibile. PENSA che il conflitto debba passare dallo scontro con te a distruzione di te ed ottiene la prova del suo corretto pensiero dalla RISPOSTA emotiva e comportamentale che adotti: più è avvilente e limitante per te, più il mobbing ha raggiunto il suo scopo.

Nota la particolarità! Il Mobber PENSA di crearti danno e distruggerti psicologicamente.
Ma in realtà, la riuscita delle sue azioni è determinata solamente dalla tua RISPOSTA.

Pensare vs Rispondere, ecco il terreno su cui avviene realmente lo scontro.
Per cui, cambiare la tua risposta implica un cambiamento nella testa del Mobber.

 

La comprensione, l’adattamento e la resilienza sono alla base del cammino per difendersi e superare questo conflitto.
Per cui impara nuove risposte alle angherie, informandoti su come si sono evolute ed alleggerite le tecniche antimobbing. Apprendi quelle più congeniali alla tua situazione lavorativa e alla tua persona. Infine, mettile in pratica.

 

 

Con Affetto,

Il tuo Business Coach
Roberto

 

Articolo nato dal confronto con Silvia ( Milano)