Le sensazioni da sopportare sono molteplici durante il periodo in cui si è vessati.

Alcune sono più accettabili, come il non piacersi quando ci si presta oppure accettare qualsiasi ruolo o mansione pur di poter sperare una fine veloce di questi tormenti, altre invece sono meno accettabili come i rimproveri e le umiliazioni senza giustificazione che si concede colui o colei che mobbizza.
Non sono momenti piacevoli, ma comunque un lato positivo lo hanno, ovvero ci fanno capire che il modo in cui stiamo affrontando il sopruso non va bene, che stiamo subendo troppo, che ci stiamo svalutando ai nostri stessi occhi, che siamo sul ciglio della resa incondizionata, dell’abbandono del rispetto per la nostra persona.

Cosa fare?
Decidere che è arrivato il momento di disobbedire amorevolmente a se stessi, di non accettare più questi atteggiamenti remissivi ed ingiusti per noi. È arrivato il momento di diventare consapevoli, di perdonarsi e ringraziarsi per ciò che si è fatto fino ad allora, ma che non è più la strada corretta da percorrere.
Bisogna iniziare ad accettare che nella vita esistono altre strade per risollevarsi da questo stato che ci opprime, che molte altre persone ci sono riuscite disobbedendo a se stesse e hanno deciso di non vedersi più nella vecchia veste di debole con scarsa fiducia in sè.
Ascoltati diversamente, come una persona che ha deciso di imparare nuovi modi per rispettarsi, nuove soluzioni per convivere in un ambiente poco stimolante e refrattario al valore e al riguardo delle persone.

Metodi che magari fino ad oggi non si conoscono personalmente, ma che si possono apprendere velocemente iniziando a dare quel tanto desiderato sollievo psicologico, nuova forza, energia e serenità per continuare a vivere una vita lavorativa degna di essere vissuta.

Decidere di disobbedire a se stessi è un passo fondamentale per iniziare ad aprire una nuova strada per ritornare a stare bene con se stessi e nell’ambiente di lavoro.

Disobbedisci amorevolmente a te stesso, disobbedisci da adesso.

Con Affetto,
Il Tuo coach

Roberto