Essere stimati nel proprio ambiente di lavoro è un desiderio che risiede in ogni persona che si reca in ufficio tutte le mattine. Non sempre ci si riesce. Questo mancato obiettivo risiede nel fatto che per essere apprezzati occorre mettere in atto una serie di strategie che hanno ben poco a che fare con la correttezza e bravura nelle proprie capacità lavorative e molto con le capacità relazionali.

Utilizzarne qualcuna che va in tal senso ti aiuterà a far percepire o migliorare il valore che hai dentro agli occhi di chi vive la tua stessa vita sul lavoro.

Un consiglio, prima di tutti quelli elencati più avanti: credi in quello che stai per mettere in pratica, desidera ardentemente essere accettato, perché se non lo senti, starai solo giocando una partita a poker il cui bluff verrà scoperto a breve.

Ecco cosa fare:

  1. Inserisciti nel gruppo di lavoro mantenendo la tua personalità. Essere se stessi ha un vantaggio enorme sul medio e lungo periodo poichè ti evita di sprecare energia e memoria per rendere visibile qualcosa di te che non ti appartiene. Come ben sai la conseguenza è che è impossibile essere ciò che non si è per molto tempo, prima o poi le caratteristiche che ti appartengono alla lunga riemergono, facendoti notare come una persona poco sincera.
  2. Accetta e comprendi i limiti di chi lavora con te. Ogni persona è fatta alla sua maniera, con delle capacità e modi di pensare differenti. Cercare di comprenderli ed accettarli, sorvolando su alcune incomprensioni che questi aspetti potrebbero comportare, darà la sensazione di essere una persona equilibrata e serena. Un lavoratore con queste qualità è molto ricercato sia dai colleghi che dai superiori.
  3. Dai importanza all’orario. Il valore ed il rispetto che dai all’orario di arrivo e di uscita viene notato da chi ti circonda nel posto di lavoro. Si può passare da irresponsabili, per coloro che lo reputano poco importante fino a staccanovisti per chi non lo considera affatto. Per esser tenuti in considerazione basta evitare di stare agli estremi di queste sue posizioni. Il segreto sta nella non rigidità, tipo spaccare il secondo all’entrata o dare l’impressione che qualcuno ti insegua con un coltello quando è il momento di uscire dall’ufficio.
  4. Impara ad essere produttivo e meno impegnato. Concentrati a raggiungere i risultati poichè sono le cose che in azienda occorrono e vengono immediatamente valorizzate. Con essi hai molta più probabilità come persona di essere osservata e apprezzata. Le ore trascorse improduttive invece vengono subito notate con la conseguenza di passare o per il furbo della situazione o per incapace.
  5. Condividi e dai opinioni obiettive. Aggiornare chi lavora con te, degli aspetti del tuo lavoro, dei tuoi risultati, delle idee di miglioramento che pensi siano utili a tutti, è un modo per dare importanza a chi è a tuo contatto tutti i giorni e per valorizzare discretamente il tuo ruolo. Confrontarsi in maniera onesta su punti di vista differenti su ciò che queste condivisioni fanno nascere, pongono le basi per costruire rapporti sinceri tra tutte le parti.
  6. Impara i gusti e le priorità personali di chi lavora con te. L’ufficio è un piccolo mondo nel quale viviamo un terzo della nostra giornata. Si è a contatto più con chi si lavora che con i nostri amici. Imparare a rispettare ciò che è importante per ognuno di loro, osservare ciò che fa piacere ad ogni singola persona, ti aiuta a comprendere meglio chi passa molto tempo con te e ad essere a tua volta valorizzato. Fare la stessa cosa con i tuoi gusti e priorità fa sì che si instauri un luogo di accettazione reciproca e comprensione.
  7. Quando necessita scusati in maniera sentita. Non c’è miglior cosa dopo un piccolo diverbio od una incomprensione di trovarsi di fronte a qualcuno che ti faccia capire di aver compreso l’accaduto e che si pente onestamente di aver partecipato a questo evento. Un gesto così nei nostri confronti ci fa capire quanto di valore siamo ai suoi occhi e quanto questo comportamento possa venir fuori da una persona sensibile.
  8. Porta in ufficio “piccole attenzioni”. Addolcisci la vita di chi lavora in azienda con dei gesti di attenzione nei suoi riguardi. Porta in ufficio qualcosa di dolce o di salato da condividere con chi sta al tuo fianco, magari seguendo le preferenze di ognuno di loro. Noterai a breve che qualcuno seguirà il tuo esempio consolidando ancor di più la vostra unione.
  9. Aiuta chi ha bisogno. L’indifferenza verso chiunque abbia bisogno di un supporto, tende a logorare o a distanziare i rapporti di convivenza. Nel mondo del lavoro ti capita spesso di notare le difficoltà di qualcuno. Fare un gesto di supporto verso chi necessita di un sostegno morale o pratico mette in mostra la tua sensibilità verso l’altruismo. Dote indispensabile per poter appartenere ad un gruppo di persone.
  10. Specializzati in una competenza. Costruisciti una mansione in cui eccelli o specializzati su di un processo lavorativo in cui fai la differenza e in cui si può essere notati. Metti a disposizione degli altri questa tua particolarità poiché oltre a diventare utile a tutti per quello che sai, diventi visibile verso chi ha le responsabilità in azienda.
  11. Sii piacevole in ufficio. Portare buonumore o serenità nei luoghi che frequenti farà sì di esser ricercata. L’ambiente di lavoro è anche un ambiente di tensione dove la maggior parte di chi ci lavora si standardizza sugli umori negativi che vi nascono all’interno naturalmente. Smorzare od alleggerire queste tensioni, portando momenti di allegria e gioia, aumenterà ancor di più la voglia di averti vicino e di viverti.
  12. Evita i pettegolezzi. Una persona che ha voglia di piacere evita di parlare di cose futili, inopportune e inappropriate riguardanti colleghi di lavoro. Il pettegolezzo è ritenuto inviso a molti poiché tende a parlare male degli altri, soprattutto dei non presenti, mettendo in luce se stessi in quanto possessore di informazioni. Evita di sparlare e di far parte di questi momenti se vuoi crearti un gruppo di amici sul lavoro che ti stimino e ti rispettino.

Segui queste regole e divertiti a metterle in pratica. La cosa più bella che ti capiterà sarà notare gli sguardi di piacevole sorpresa di coloro che sono in azienda con te con la certezza che questo benessere lo hai creato tu, arrivando a comprendere quanto possiamo essere capaci a trasformare in positivo tutto ciò che desideriamo nel momento che lo vogliamo. E questo non solo sul lavoro.