Claudia è una bimba dolcissima, ha 8 anni, due occhioni nocciola e capelli lunghi castani con un carattere allegro, solare ed è molto simpatica.
Ha la tendenza ad andare d’accordo con tutti, solo che è molto timida e si blocca quando incontra altri bimbi della sua età.

Come tutti i genitori, anche quelli di Claudia sono attenti al suo benessere.
Nel vedere spesso la loro figlia impacciata quando si avvicina ad altri coetanei,  le suggeriscono di sorridere, di provare a dire ciao, di giocare con gli altri. Ma lei rimane a volte immobile ed in silenzio.

Che fare allora?
La cosa da fare è eliminare il pensiero fisso che ha la bimba che il saluto ed il sorriso siano il mezzo per incominciare un nuovo rapporto con gli altri. Spiegarle invece che è un mezzo per esser educati.

Il cambio di strategia dei genitori serve perché ormai Claudia ha imparato nel tempo che quell’atteggiamento su cui insistono i suoi familiari serve solo ad avvicinarsi ad un altro. Conoscendo però la sensazione fastidiosa ed il blocco che ne consegue, tenderà sempre a farlo con riluttanza o con sforzo. Con la conseguenza di aumentarle il fastidio e la convinzione che è meglio star sola.
Diverso sarebbe se i genitori abituassero Claudia a dire ciao solo come modo per risultare gentili e nulla di più. Non per fare amicizia, ma solo per essere educati nei confronti degli altri.

Col passar di un brevissimo tempo la bimba si abituerà a salutare gli altri bimbi con più tranquillità; solo per educazione penserà lei.
Ma come sappiano noi grandi, il saluto e il sorriso sono il primo passo di una relazione.
Teniamo presente che per qualsiasi persona timida l’educazione a distanza è meglio di un approccio forzato ad una presentazione con uno sconosciuto.

Quando capirà che nessuno la sta più obbligando a far quello che lei non vuole, si rilasserà e affronterà la cosa con più naturalezza.
Basterà che dall’altra parte, dopo i saluti di Claudia, ci sia la medesima risposta con un bel sorriso, per dare alla bimba la giusta tranquillità per avvicinarsi e incominciare a parlare.

Con Affetto,

Il tuo Life Coach
Roberto

Dialogo nato con Enrico (Legnano)